Software

2 luglio 2026

Gestione avanzata dei grandi assiemi in SolidWorks

SolidWorks mette a disposizione strumenti specifici per velocizzare il flusso di lavoro, a patto di conoscerli e usarli nel modo corretto.

Se lavori quotidianamente con SolidWorks su progetti di media o alta complessità, probabilmente conosci queste problematiche: un assieme che si apre lentamente o un sistema che va in stallo proprio mentre stai per salvare. Sono problemi comuni a chi gestisce migliaia di componenti, e sono esattamente il tema del webinar gratuito che abbiamo dedicato alla gestione avanzata dei grandi assiemi in SolidWorks.

Ecco un recap dei contenuti principali trattati dai nostri esperti, con qualche spunto pratico da portare subito nel proprio flusso di lavoro.

Il problema: assiemi grandi, prestazioni in calo

Con l'aumentare della complessità dei prodotti, cresce anche il numero di componenti, configurazioni e relazioni tra le parti. Il risultato, senza le giuste strategie, è quasi sempre lo stesso: tempi di caricamento lunghi, rallentamenti durante la modellazione e, nei casi peggiori, instabilità del sistema. Non è solo una questione di comodità: significa ore di lavoro perse ogni settimana e un impatto diretto sulla produttività dell'ufficio tecnico.

SolidWorks mette a disposizione strumenti specifici per affrontare questa sfida, a patto di conoscerli e usarli nel modo corretto.

Le modalità di lavoro avanzate: Lightweight, SpeedPak e Large Assembly Mode

Uno dei blocchi centrali del webinar ha riguardato le tre modalità che permettono di ridurre il carico computazionale sugli assiemi di grandi dimensioni:

  • Lightweight: carica solo una rappresentazione parziale dei componenti, riducendo drasticamente i tempi di apertura e la memoria utilizzata, mantenendo comunque la possibilità di lavorare sull'assieme.

  • SpeedPak: crea una configurazione semplificata di un sotto-assieme, conservando solo la geometria essenziale per i riferimenti esterni. È particolarmente utile quando si lavora su una parte specifica di un assieme molto grande senza dover caricare l'intera struttura.

  • Large Assembly Mode: si attiva automaticamente superata una certa soglia di componenti e applica in modo intelligente una serie di impostazioni pensate per mantenere fluido il lavoro anche su assiemi molto pesanti.

Usate in combinazione, queste tre modalità permettono di lavorare in modo agile anche su progetti con migliaia di parti, senza dover rinunciare al dettaglio quando serve davvero.

Struttura dell'assieme: configurazioni e funzionalità chiave

Non è solo una questione di modalità di visualizzazione: anche il modo in cui l'assieme è strutturato incide pesantemente sulle prestazioni. Durante la sessione abbiamo approfondito come le configurazioni e alcune funzionalità specifiche di SolidWorks possano essere sfruttate per ottimizzare i tempi di apertura e la gestione complessiva del progetto, riducendo ridondanze e semplificando gli aggiornamenti quando cambia una parte della struttura.

SolidWorks PDM: dati di progetto sotto controllo

Quando un assieme cresce in complessità, cresce in parallelo anche la necessità di gestire in modo strutturato tutti i dati collegati: revisioni, distinte base, componenti condivisi tra progetti diversi, workflow di approvazione. SolidWorks PDM è stato uno dei protagonisti del webinar proprio per questo motivo: una gestione dati centralizzata e collaborativa non solo previene errori e duplicazioni, ma ha un impatto diretto anche sulle prestazioni, perché consente di lavorare sempre con la versione corretta e più leggera dei file necessari.

Best practice di modellazione per la scalabilità

Molte delle criticità sugli assiemi di grandi dimensioni nascono a monte, nella fase di modellazione. Nel webinar abbiamo condiviso alcune best practice che aiutano a costruire assiemi pensati per scalare fin dall'inizio: dalla gestione delle relazioni (mate) alla struttura dei sotto-assiemi, fino alle scelte progettuali che evitano di appesantire inutilmente il modello. Investire tempo in una modellazione ordinata fin dalle prime fasi si traduce in un risparmio significativo quando il progetto cresce.

Hardware e impostazioni di sistema: la base su cui tutto si regge

Nessuna ottimizzazione software può compensare del tutto un hardware sottodimensionato. Per questo abbiamo dedicato spazio anche alle configurazioni hardware consigliate per ambienti di lavoro ad alta complessità, insieme alle impostazioni di sistema che possono fare la differenza in termini di stabilità e reattività, soprattutto su progetti con migliaia di componenti.

Non hai partecipato al webinar?

Se questi temi ti riguardano da vicino, se sei un progettista, un responsabile di ufficio tecnico o semplicemente lavori ogni giorno con assiemi complessi in SolidWorks, ti consigliamo di recuperare la registrazione del webinar per vedere nel dettaglio tutte le strategie mostrate dai nostri esperti, comprese le demo pratiche.

E se hai domande specifiche sul tuo flusso di lavoro, sulla configurazione hardware più adatta al tuo team o su come impostare correttamente SolidWorks PDM, il nostro team è a disposizione per una consulenza dedicata.

Contattaci per parlare con i nostri esperti o prenota una demo per scoprire come possiamo aiutarti a ottimizzare le prestazioni dei tuoi progetti più complessi.